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I fenomeni paranormali esistono!

I fenomeni paranormali esistono!

In media, ogni persona, almeno una volta nella vita, sperimenta un fenomeno paranormale sotto forma di sogno premonitore, chiaroveggenza, telepatia, sincronicità, viaggio astrale, guarigione inspiegabile ecc. La realtà di questi fenomeni non si basa più soltanto su manifestazioni della fede o su aneddoti sorprendenti, ma su una quantità enorme di prove concrete raccolte da vari ricercatori in un arco di tempo che supera il secolo. Tra queste si annoverano esperienze dirette e personali di importanti scienziati e ricercatori come Isaac Newton, Henri Poincaré, Camille Flammarion, William James, Wolfgang Pauli, Carl Gustav Jung, Giuseppe Calligaris, Niels Bohr, Luigi Fantappiè, David Bohm, Edgar Mitchell, Robert Jahn, Alfred Alan Wolf, il Premio Nobel Brian Josephson e tantissimi altri che non si sono rivelati per non incorrere nel discredito della loro comunità scientifica. Basti pensare al Libro Rosso di Carl Gustav Jung, ultimato nel 1957, conservato dai suoi eredi in una casa forte fino al 2011. Il Libro Rosso è la biografia interiore e spirituale di Jung, ricolmo di visioni, sogni premonitori e fenomeni paranormali. Tuttavia, per quanto siano trascorsi più di cinquant’anni dalla sua ultimazione, ancora oggi alcuni psichiatri hanno attribuito a cause patologiche l’origine dei fenomeni riportati da Jung! Benché su questi aspetti si preferisca ancora tacere nei contesti accademici e istituzionali in Italia, un ulteriore motivo di sconcerto è che tali fenomeni cosiddetti paranormali non sono poi così in contraddizione con la struttura concettuale della Fisica moderna; anzi il problema dell'interazione tra mente-coscienza e materia-realtà è stato affrontato seriamente da quasi tutti i suoi fondatori, come Planck, Einstein, Dirac, Pauli, de Broglie, Schroedinger.

Paradossalmente l'esistenza di fenomeni paranormali è stata provata sperimentalmente, al di sopra di ogni ragionevole dubbio, in Russia e negli USA, da più di cinquant’anni. Gli esperimenti dei fisici Russell Targ e Harold Puthoff  sul remote viewing, condotte sotto menzione Top Secret per conto della CIA e della NASA, quelli sulla telepatia, la chiaroveggenza e precognizione degli scienziati Joseph e Louisa Rhine presso la Duke University e quelli più recenti del fisico e analista Dean Radin sull’interazione della mente e della coscienza sulla materia, sono ormai di domino pubblico e pubblicate in riviste scientifiche. La ricerca scientifica su questi fenomeni è iniziata grazie alla competizione tra USA e Unione Sovietica durante la Guerra Fredda! Inoltre ad avere rivoluzionato la classica rappresentazione di un universo solido e misurabile - dove ogni cosa è separata dall’altra -, sono, tuttavia, soprattutto alcune scoperte della Fisica Quantistica e delle Neuroscienze che ci forniscono una chiave per poter inquadrare le “anomalie” ( i fenomeni paranormali) in maniera più comprensibile, specialmente gli ultimi studi che affrontano la partecipazione della coscienza alla fenomenologia della materia. Come le scatole cinesi, ognuna di queste scoperte conduce all’altra: la natura corpuscolare e ondulatoria della Luce, il principio di indeterminazione, la non-località, la teoria olografica e il cervello olografico sono solo alcune delle teorie che hanno infranto i canoni assoluti del “conosciuto” ed hanno aperto le porte su dimensioni intangibili della realtà, oltre lo spazio-tempo. Vanno superati i nostri comuni pregiudizi circa la nostra rappresentazione del mondo e della realtà,  basate sulla premessa che realtà soggettiva e oggettiva siano ben distinte l’una dall’altra. Ormai cresce sempre più la comunità degli scienziati propensi a considerare le capacità non-locali della mente,  orientate sia ad estrarre informazioni da canali diversi da quelli considerati normali, sia alla possibilità che la mente acceda ad altri livelli di realtà con i quali potrebbe anche comunicare.

 

Copyright 2015 Marie Noelle Urech
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