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Impariamo a leggere la simbolica degli eventi: cosa ci può insegnare il coronavirus?

Impariamo a leggere la simbolica degli eventi:
cosa ci può insegnare il coronavirus?


Nel corso per Facilitatori Ccms, diamo molta importanza all’aspetto simbolico e metaforico, sia del linguaggio del corpo che della comunicazione verbale. Un altro aspetto su cui lavoriamo è la lettura delle coincidenze e delle sincronicità negli eventi della nostra vita.  Gli allievi dei corsi precedenti hanno potuto costatare che nulla di ciò che accade attorno a noi,  o  direttamente a noi,  è casuale. Inoltre siamo anche parte di un pensiero collettivo nel cui interno si muove la nostra vita personale. Che il corona virus sia stato introdotto col fine di un controllo sociale o meno non cambia il fatto che abbiamo a che farci, e che esso può svelarci un messaggio sorprendente.

Il corona virus ci offre una straordinaria opportunità di cambiamento sociale, collettivo e individuale. Un virus, simbolicamente parlando, è un nemico, un estraneo, il non-io, un qualcosa che il mio corpo non riconosce e combatte, sviluppando degli anticorpi.  Il nostro corpo è straordinariamente intelligente e programmato per la vita! Nessuno ci ricorda mai che siamo nati attrezzati per superare molte insidie, che siano esse biologiche o frutto della nostra mente, il che è la stessa cosa perché il corpo e la mente sono tutt’uno!

Innanzitutto, il corona virus ci aiuta a capire che lo stile di vita attuale che seguiamo ci rende vulnerabili e deboli.   Dall’esterno con cibo avvelenato, aria e acqua contaminate, dipendenze, droghe, farmaci tossici.  Dall’interno con pensieri di paura, ansia, infelicità, insoddisfazione, impotenza, lotta per la sopravvivenza. Siamo schiavi di un sistema economico che ci fa sacrificare il nostro tempo libero, i rapporti umani, i nostri sogni e i nostri talenti. Viviamo in una società orientata alla performance, all’attività frenetica, che ci vuole sempre efficienti e produttivi. Abbiamo sacrificato la nostra umanità e individualità al Moloch del liberismo,del consumismo sfrenato e sopratutto della globalizzazione. Questa perdita di identità che si associa a quella delle sovranità,  imposta dalla globalizzazione, ci rende indefiniti, omologati e quindi molto vulnerabili. La Natura ci insegna che siamo esseri viventi complessi e che il processo di differenziamento cellulare è alla base della nostra vita in quanto ci permette di difenderci da minacce esterne e di espletare funzioni specializzate a beneficio di tutto l’organismo.  Quindi è fondamentale fermare la macchina impazzita dello stile di vita che conduciamo e dei falsi valori che inseguiamo.    Rafforzare il nostro sistema immunitario con cibo, acqua e aria puliti, praticare pensieri creativi, amorevoli e di fiducia. Coltivare il potere della scelta senza più delegarlo a figure esterne, usare il pensiero critico e il discernimento, rispettare  la nostra umanità e cultura,  senza lasciarci fuorviare dai diktat imposti dall’economia, dalla politica e soprattutto dall’omologazione. Il corona virus è diventato l’emblema di una battaglia da fare, di scelte da compiere, di autonomie da recuperare, di natura da onorare. E come accade per tutti i virus, il corona ci lascerà gli anticorpi, rendendoci più consapevoli e  forti di prima.

Copyright 2015 Marie Noelle Urech
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